Alla Scoperta dei forti e delle torri dell’Argentario

Il nostro giro in MTB parte da Porto Santo Stefano dal parcheggio Sant’Andrea posto all’ingresso della frazione di Monte Argentario. Si percorre la S.P. 162 per circa 6,1 km, quando si gira a destra per il campo di Polo. Si segue la strada tenendo la sinistra fino al Km. 8,6*, si gira a destra dove, dopo un breve tratto di asfalto, si trova strada sterrata in leggera salita.

La strada continua a salire progressivamente fino a trovare un tratto di circa 200 metri di salita impegnativa con un breve tratto in cemento. Finito questo tratto, si incrocia la strada del Monte in asfalto, si gira a sinistra e dopo circa 300 metri si arriva al Convento dei Passionisti. Il Convento recentemente restaurato, sorge su un ampio piazzale circondato da una natura generosa ed ancora lasciata integra, da lì si ammira lo splendido paesaggio della Laguna di Orbetello.

Nel piazzale del Convento è presente una fontana dove si può riempire la borraccia. In estate, poco distante, è aperto un self-service dove si può mangiare in tutto relax. Si continua a salire fino al Km. 13,4*, dove, svoltando a sinistra, si incontra strada sterrata. Tenendo la destra, intorno al Km. 16,4, si arriva ad un tratto di 200 metri di salita molto impegnativa (eventualmente da percorrere a piedi) alla fine della quale si incontra una strada cementata. Si svolta a sinistra per percorrere la discesa, al Km 18,1 dopo una curva, si gira bruscamente a destra per un strada sterrata in salita.

Dopo circa 2 Km. si incrocia una strada asfaltata che porta a Porto Ercole. A questo punto percorrendo la strada asfaltata in salita che si trova di fronte si può visitare Forte Stella, la sua costruzione risale al XVI° sec. le sue funzioni erano prevalentemente di avvistamento, più che di difesa, comunque assieme a Forte Filippo rappresentavano uno dei capisaldi dell’organizzazione militare di Porto Ercole, dai bastioni di Forte Stella si può ammirare uno spettacolo indimenticabile con la Spiaggia dello Sbarcatello, Ansedonia, l’Isola Rossa, il Tombolo della Feniglia. Ritornati sulla strada principale si gira a sinistra e, dopo 200 metri circa, ancora a sinistra.

Si percorre la Strada Panoramica di Porto Ercole fino ad incrociare, prima di entrare in paese, a destra la strada sterrata in salita (Km 21,6), indicata da un cartello mal visibile, che porta alla “Rocca”di porto Ercole o di S. Barbara, oltre ad essere la più grande costruzione militare dell’Argentario, ha infatti una forma irregolare che segue l’andamento della collina su cui si trova, e una superficie complessiva di 26.000 metri quadrati, con circa 14.500 mtq di superficie dei muri di difesa, 1.720 mtq di edifici 9800 mtq di superficie scoperta, è stata costruita in varie epoche, proprio a testimonianza delle antiche origini di Porto Ercole.

Singolare la forma dei muri che in linea retta si dirigono verso il mare, e il ponte levatoio per l’accesso che da in un portale il quale ècollegato direttamente all’interno delle costruzioni coperte. Tornati sulla strada principale si gira a destra e dopo circa 500 metri a destra si entra nel borgo antico di Porto Ercole, dove si può visitare Piazza Santa Barbara con il Palazzo del Governatore e con la visuale del Porto dall’alto. Da questa Piazza nel periodo di Natale parte il Presepe Vivente per le stradine diPorto Ercole Vecchio.

Tornando indietro sulla strada principale, si attraversa tutto il Centro abitato di Porto Ercole e prima di lasciarlo si gira a destra al Km24,0* che sale per circa 1000 metri fino ad arrivare a Forte Filippo. Tornati sulla strada asfaltata, a circa 300 metri a destra si trova il cartello che indica la fine del centro abitato di Porto Ercole. Facendo molta attenzione alle auto che si incrociano, si gira a sinistra per il Cimitero di Porto Ercole, dove si percorre una strada in salita che sale progressivamente fino al Km. 28,2*.

A questo punto si trova una strada sterrata, indicata da un cartello della provincia di Grosseto, la si percorre in discesa, tenendo sempre la destra fino al Km. 30,0*, quando si gira bruscamente a sinistra per la strada in discesa (NON per quella in salita). Questa strada, già percorsa all’andata, passa a fianco del Campo di Polo e dopo poche centinaia di metri a fianco della fontana da dove scorre acqua potabile. Continuando si incrocia la strada Provinciale Orbetello-Porto Santo Stefano, si gira a sinistra e dopo circa 6 Km. si arriva al punto da cui si è partiti, dopo aver percorso circa 40,00 km.

* I chilometri si intendono dalla partenza.